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QUADDISTI.IT.
Resoconto del raduno
organizzato l'11-12 Settembre 2004,
"La via del sale Quad-ATV"
Resoconto e note storico Geografiche.

I paesaggi sono stati fantastici e l'itenere è stato appositamente studiato per
i Quad-ATV .
Angolo storico e geografico, il
perchè dell'importanza della via del sale: (artefatto a Cura di Xericos2 -
Federico)
Gita
Come promesso vi indico alcune cose simpatiche da vedere sulla Via del Sale.
Ovviamente la natura e il paesaggio che vi circonda sarà la prima cosa che
vedrete, è normale, ma io non essendoci mai stato non posso dire nulla su questa
parte. Il mio compito è quello relativo al periodo storico artistico -
letterario e appunto gli avvenimenti storici della zona. Intanto il nome via del
sale, viene denominato" via del sale " per il commercio e l'impiego come valuta
sonante di questa materia preziosa,. Successivamente diventerà zona strategica
nell’ultimo conflitto mondiale, ad essa si affiancheranno strade più larghe non
di origine romana, perciò costellate di vecchi bunker, casermette e nidi di
mitragliatrice. Oggi è un percorso a breve raggio, per chi ha voglia di un
itinerario insolito. Ma e' un grande viaggio alla scoperta di diverse realta'
locali, tutte unite dal fascino secolare della cultura romanica. Una splendida
avventura da vivere con grande comodita'.
Il punto di incontro Limone p.te ha una storia antica per saperne di più c’è il
sito ufficiale della città che vi riporto
http://www.limoneweb.com/ita/limone/storia.htm , qui c’è un po’ di storia
della città di Limone.
La via dei fortini ha una importanza solamente storica, prende questo nome per
il fatto che nel periodo dell’ultima guerra venne utilizzata per difesa del
Piemonte.
Casterino in Francia potrebbe prendere il suo nome da un edificio di origine
preromana , “castellino” o “castellano” vedi Bernardini E., Le incisioni
rupestri della valle delle Meraviglie, pag. 54.
Ai
piedi del monte Bego, le trentamila incisioni rupestri dell’età del Bronzo fanno
della Valle delle Meraviglie, classificata monumento storico, un luogo di
memoria delle nostre origini. L’accesso, nella preoccupazione di proteggerlo, è
regolamentato. Sin dal Medioevo, queste incisioni hanno suscitato diverse
ipotesi: “disegni di diavoli”, “iscrizioni geroglifiche”… Il mistero si svela
alla fine del XIX° secolo, quando una datazione realistica viene stabilita
dall’inglese C. Bicknell. Oggi, le ricerche proseguono ed un museo archeologico
è stato inaugurato a Tenda. Tra le incisioni, le “corniformi” sono le più
numerose. Secondo H. de Lumley, esse rappresentano il toro, simbolo mediterraneo
della “virilità” che, per il tramite dell’aratro, feconda la “Madre Terra”; è
anche rappresentato l’orante, canale delle forze cosmiche. Più recentemente,
altri studiosi hanno identificato in queste incisioni, la coppia primordiale dei
riti indo-europei o anche dei simboli astronomici.
Per gli amanti dello sci in inverno ci sno ben 24 impianti di risalita..
A tenda è possibile visitare il museo archeologico. Che in dettagli spiega le
vari incisioni presenti nel parco sopra descritto.
Come fuori itinerario, solo per la curiosità è interessante visitare il Borgo
medieovale di Trioria. Si narra che in questo paesino ci fossero le streghe, su
questo tema esiste il museo dedicato con storie e racconti.
Ora le streghe non esistono più (almeno si pensa), ma come in tutti i paesini
rimangono le leggende fantastiche. Per esempio si narra che la più forte
carestia che si ebbe a Troria sia dipeso proprio alle streghe. Ovviamente si sa
anche come delle povere donne vennero bruciate sul rogo dopo essere state
torturate in maniera atroce, delle torture inflitte dal commissario del luogo e
come sia possibile in via San Dalmazzo, zona dedicata al carcere sentire la sera
urla e lamenti delle condannate.
Questa è la mia prima recensione, spero di avervi fatto cosa gradita. Le
informazioni sono state prese dai miei libri di scuola e dai testi (dove usati
ho messo la fonte ed eventuale link) di internet.
Saluti Federico
Ed eccoci
all'editoriale della manifestazione. un attimo di pazienza per la pubblicazione
del materiale fotografico
"La via del sale Quad-ATV"
Ciao
a tutti
Sabato e domenica 11 12 si è svolto il raduno "quad in cima alle alpi"
organizzato da Quaddisti.it
Purtroppo le previsioni meteo non erano dalla nostra parte è hanno scoraggiato
le persone che avrebbero dovuto prendere il via al raduno.Peccato che in realta
il tempo invece sia stato dalla nostra parte per entrambi i giorni
Partiamo con un leggero ritardo da Limone 1400 erano circa le 16,è puntiamo
dritti su in quota sulla via dei fortini e i bunker,dove facciamo delle foto
molto paessaggistiche visto che siamo al di sopra dei 2000mt
Proseguiamo oltre lasciandoci alle spalle i fortini puntando in direzione del
parco delle meraviglie,abbiamo anche il tempo di effettuare una vatiante con
forte pendenza dove purtroppo il cobra 180 non cè la fa ad arrivare su in
cima,ma non ci scorraggiamo e grazie all'aiuto di uno sportman 500 lo traina
fino su,dove si possono scorgere le cime più alte delle montagne che ci
circondano
proseguiamo in direzione del parco prendiamo la strada che ci permetterà di
lambire il confine del parco,arriviamo nei pressi di un lago di origine
glaciale,per raggingerlo effettuiamo una piccola escursione a piedi dove nel
tragitto scorgiamo dietro le pietre alcune marmotte che incuriosite ci guardano
visto che siamo gli ultimi escursionisti della giornata sono le ore 18.30 ci
godiamo questi momenti di tranquillità fissando la superfice immobile dell'acqua
ogni tanto si vede qualche trota mettere fuori il naso
Torniamo ai QUAD e ci dirigiamo in direzione Casterino dove passeremo la notte
Arrivati intorno alle 20 ci prepariamo per la cena
Accompagno il nostro compagno di viaggio più avventuroso (Alberto)temerario ha
deciso di passare la notte in tenda troviamo un posto morbido dove piantare la
tenda e ci diamo appuntamento per la cena
Consumiamo la cena in un clima familiare scambiandoci i pareri sul percorso che
abbiamo appena affrontato e esperienze personali che ci permettono di conoscerci
meglio
I più nottambuli stanno in piedi fino all'una di notte,dandosi l'appuntamento
per la mattina seguente a colazione prevista per le ore 8,30
Partiamo da Casterino verso le 9.30 puntando decisamente in quota percorrendo
l'antica via che collegava Csterino a Tenda
Scolliniamo a quota 2100 mt,ci attende la seconda escursione da fare a piedi
all'interno di un vecchio bunker della seconda guerra mondiale,arrivati sul
posto ci armiamo di torce e partiamo alla scoperta de cunicoli che collegavano i
dormitore con i posti dove erano piazzati gli obici usciamo da una finestra è la
nostra vista spazia sulle cime e la vallate più basse che sono intorno a noi
torniamo indietro a prendere i quad e ci dirigiamo giu in direzione Tenda
trovato una spiazzo dove parcheggiare i quad,convinco uno scrambler a seguirmi
in una discesa da brivido in mezzo agli alberi,la forte pendenza e
l'inclinazione rendono la discesa molto difficile.Bravo (Inarrestabile Scrambler
500)
Dopo la pausa proseguiamo su un pezzo di asfalto che ci colleghera alla borgata
di Briga da dove parte un grosso sterratone che ci porta decisamente in
quota,lungo il tracciato scorgiamo una radura e decidiamo di fermarci per il
pranzo
Dopo il pranzo scorgo delle traccie in mezzo al bosco decido di seguirle,inaizia
una salita con forti pendenze e presenza di gradoni in pietra alla fine solo 2
mezzi riusciranno a giungere in cima SCRAMBLER 500(Inarrestabile) e il
fuoristrada di assistenza SUZUKI SAMURAI
Gli altri mezzi che ci hanno provato si sono dovuti arrendere alla forte
pendenza pure gli sportman 500 dotati di ridotte
Ritorniamo sui nostri passi e giungiamo sulla "via del sale"il percorso prevede
di affrontare la vecchia via del sale,la carreggiata è stretta e sale
decisamente in quota al nostro fianco ci sono degli strapiombi molto
suggestivi,arrivati in cima ci godiamo il panorama.
Scendiamo verso il co9nfine con L'Italia e arriviamo nei pressi della vecchia
dogana,proseguiamo in direzione Limone
Usciti dal bosco la strada punta di nuovo decisa su in quota,arrivati in cima
siamo intorno ai 2300 mt,peccato che le nuvole ci oscurino la vista e non ci
permettono di vedere il mare
Proseguiamo e arriviamo al colle dei signori 2100mt circa
Da qui in avanti percorriamo la parte più suggestiva della via del sale,la
strada è scavata interamente nella roccia,qui la fa da padrone la montagna non
cè presenza di vegetazione e il fondo è molto duro ma ci appaga il panorama,le
cime granitiche sono di un colore rossastro.
Arrivati in una conca dove ci sono diverse tipologie di salite lo
scrambler(Inarrestabile) e il fuoristarda di asssistenza SUZUKI SAMURAI danno
spettacolo
Ci accorgiamo che alcuni quad hanno esaurito le scorte di carburante e solo
grazie all'aiuto di cobra 180 (Alex) il suo mezzo a fatto oltre i 14 km/lt
quindi non aveva ancora utilizzato la sua scorta di carburante ha deciso di
dividerla con gli altri permettendo a tutti di giungere alla fine
Siamo ormai arriavtai puntiamo dritti verso fort central dove facciamo le ultime
foto ricordo con lo sfondo delle montagne e del forte sono le ore 19
Giungiamo al campo base dove avevamo lasciato i mezzi carrelli e furgoni ci
salutiamo e ci diamo appuntamento a l'anno prossimo
Un complimento speciale va ad ELENA che con il suo sportman 500 e alla sua prima
esperienza di raduno a affrontato tutte le dificolta del tracciato con
entusiasmo e partecipazione
Grazie a tutti i partecipanti (6 quad) per la loro fiducia
Come il detto POCHI MA BUONI
ARRIVEDERCI A LA PROSSIMA EDIZIONE
Ciao
Un caloroso abbraccio a tutti e un arrivederci al
prossimo anno per la nuova edizione di questo avvenimento enogastronomico.
2004-09-13
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