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Dal 2003 in poi vi è stata una modifica agli impianti frenanti dei quadricicli Polaris, questa modifica si è resa necessaria per l'omologazione dei mezzi su strada. Tuttavia, solo ed esclusivamente per l'uso fuoristradistico abbiamo provato a ripristinare la frenata originale ed addirittura togliere la frenata integrale. Di seguito riportiamo le nostre prove ma premettiamo che, sono state fatte solo ed esclusivamente per un utilizzo fuoristradistico ..... Ripristino della Frenata integrale sulla leva del manubrio: semplicemente al di sotto del serbatoio della benzina , parte anteriore sinistra, vi è un piccolo deviatore di alluminio che da un solo tubo dell'olio (che arriva dalla pompa del manubrio), divide originariamente la mandata della pompa in 3 derivazioni, 2 per l'impianto anteriore e una per l'impianto posteriore. Troverete se il vostro è un modello 2003 o 2004, due di queste derivazioni chiuse con dei tappi a vite di rame. Per ripristinare la frenata integrale alla leva del manubrio basta semplicemente togliere questi tappi e ricollegare i tubi dei freni originali. La parte finale delle tubazioni originali va poi collegata alle pinze dei freni anteriori al posto di quella esistente proveniente dalla pompa a pedale. Riportiamo di seguito i codici dei ricambi per ogni modello testato ma vi consigliamo di chiederne conferma al vostro rivenditore di zona, come sempre non ci assumiamo responsabilità sull'esattezza dei codici (potrebbero anche semplicemente essere variati).
2003-2004 per Scrambler 500- Trail Boss 330 - Trail Blazer 250
2003-2004 Per Predator 500
2003-2004 Per Sportsman 700-500
Per quanto riguarda poi la frenata integrale a pedale, dovete togliere il condotto che parte dalla pompa a pedale e che và, sdoppiandosi all'altezza del blocco centrale trasmissione anteriore, alle pinze dei freni anteriori. Ricollegate il tubo che và ai freni posteriori alla pompa a pedale, senza alcuna modifica. In questo modo avrete ripristinato la frenata integrale della Polaris e vedrete che il dimensionamento tra la portata delle pompe e le esigenze di funzionamento delle pinze dei freni sarà perfetto. Se poi desiderate è possibile anche eliminare la frenata integrale e suddividere frenata anteriore e posteriore. Noi abbiamo provato a dividere la frenata sulle ruote anteriori rimandandola alla sola leva del freno a manubrio e a mantenere la frenata posteriore solo sulla leva del piede. Ci siamo trovati molto bene sui modelli Sportsman, dove questo tipo di modifica ci permette di frenare potentemente con le ruote anteriori senza incappare nel fenomeno di bloccaggio del retrotreno dovuto ad un freno motore enorme ... caratteristica dei Polaris. Mentre per quanto riguarda i mezzi ad assale rigido, non abbiamo trovato dei vantaggi rispetto a mantenere la frenata integrale sulla leva del manubrio. Anzi a nostro parere il mezzo si guida veramente meglio con la soluzione frenata integrale a leva manubrio. Una ulteriore prova che abbiamo fatto è stata eliminare la frenata a pedale. Basta procurarsi una pompa dei freni destra, per esempio quella del Predator o di qualsiasi altro motociclo esistente sul mercato. State attenti alla mandata di tale pompa, deve essere un 12 non di più. In caso montaste un pompa piu grande non riuscireste a fare abbastanza forza con la mano e il freno posteriore diventerebbe quasi impossibile da azionarsi..... in ogni caso non sarebbe una novità!!!! Poi vi dovete far fare una tubazione dei freni che, dalla nuova pompa a manubrio destra, arrivi fino alla pinza posteriore sul mozzo centrale, oppure più semplicemente , ne fate fare una piu corta e la raccordate con il tubo esistente che arriva gia alla pompa posteriore (ricordatevi di svuotare la pompa e chiuderla). In questo modo avrete la frenata integrale a sinistra e la frenata posteriore a destra. Se poi desiderate dividere la frenata eliminando l'integrale, basterà semplicemente togliere la tubazione posteriore dalla derivazione sotto il serbatoio, e inserirvi un tappo di rame. Per fare un bel lavoro bisognerebbe anche togliere la tubazione fin dalle pinze posteriori inserendovi altri due tappi di rame. Il lato negativo del suddividere la frenata eliminando l'integrale e che la leva del freno sul manubrio ha una portata proporzionata a 3 pinze dei freni. Eliminando l'integrale , Voi vi troverete ad usare la stessa pompa per sole due pinze, l'azione della leva quindi diventerà meno fluida e ci vorrà piu forza per ottenere lo stesso risultato. Certo valutate che normalmente , questa stessa pompa (nei mezzi Polaris ad assale rigido omologati nel 2003), viene utilizzate per comandare una sola pinza dei freni, quella posteriore. Infatti, per frenare con il freno posteriore bisogna essere dei veri culturisti ...... La cosa veramente ottimale di questa modifica e che veramente il freno di stazionamento sulla leva a mano, ricomincia a funzionare in modo encomiabile e sicuro. La modifica può essere applicata anche ai modelli Sportsman, ma avendo questi ultimi un freno motore molto forte, non abbiamo rilevato dei notevoli miglioramenti rispetto a mantenere la frenata posteriore a pedale. La cosa invece estremamente interessante è che in questo modo, nei passaggi trialisti impegnativi, sarete completamente liberi di bilanciare il quad spostando il corpo, senza dover mantenere il piede destro sulla pedana per poter usufruire dei freni posteriori. Attenzione, fate molta attenzione ed abbiate molta cura nel eseguire in modo perfetto lo spurgo dell'impianto frenante. Solitamente lo spurgo viene eseguito da due persone, una che riempie la vaschetta di liquido dei freni e aziona le leva e la seconda che apre e chiude lo spurgo posizionato sulle pinze, ciò fino a quando ogni singola tubazione non espelle tutte le bolle di aria presenti nel circuito. A questo riguardo Vi demandiamo alla pagina sullo spurgo dei freni, sempre nella rubrica fai da te, ma di futura pubblicazione. Scusateci per la mancanza di materiale fotografico, stiamo preparandone l'ottimizzazione per il Web. Ps: Ricordiamo che non siamo dei meccanici professionisti e che in ogni caso non ci assumiamo responsabilità alcuna per eventuali disastri combinati seguendo le nostre esperienze. Vi ricordiamo , inoltre, che , solitamente, la garanzia di un mezzo decade se non viene smontato da un concessionario ufficiale o se viene semplicemente modificato. Noi semplicemente descriviamo ciò che abbiamo provato a fare e assolutamente ve ne sconsigliamo l'imitazione. Vi ricordiamo inoltre che qualsiasi modifica ad un mezzo lo pone al di fuori della scheda di omologazione sulla libera circolazione stradale e di conseguenza , il mezzo non ha piu l'idoneità alla circolazione sulla rete stradale italiana ed europea. Articolo de il Fero 20-11-2003
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